INDICE GENERALESICUREZZA FERROVIARIA / 1.1 SICUREZZA: DALLA DEFINIZIONE DI DANNO AL CONCETTO DI SICUREZZA

1.1.3 | La sicurezza della circolazione

È possibile affermare che le operazioni salienti per la sicurezza della circolazione sono:

  1. realizzazione e verifica della presenza sul percorso stabilito di tutte le condizioni necessarie alla marcia in sicurezza del treno;
  2. comunicazione al treno, tramite il segnalamento e/o prescrizioni, dell’avvenuta verifica del punto 1 e delle eventuali condizioni limitative legate al percorso;
  3. condotta del treno nel rispetto delle informazioni ricevute e in conformità alle norme.
Idonee norme di esercizio, tese a codificare e standardizzare il comportamento degli operatori, regolano tutte le attività connesse con la sicurezza della circolazione ferroviaria. L’esperienza acquisita nel tempo e il contestuale aumento della potenzialità delle linee e degli impianti e delle prestazioni dei mezzi di trazione hanno evidenziato che le fasi di controllo e verifica delle operazioni legate alla sicurezza non potevano più essere affidate alle sole capacità degli operatori: per questo si è resa necessaria l’introduzione di apparati tecnologici.
I primi effetti tangibili sono stati la riduzione delle operazioni eseguite dall’uomo e la modifica del corpo normativo, ora rivolto all’uso e manutenzione delle apparecchiature introdotte e alla gestione delle situazioni di degrado, a seguito della momentanea indisponibilità dei sistemi tecnologici. Inoltre, è stato necessario rivedere le condizioni di fornitura e utilizzo dei nuovi prodotti e sistemi:  

PER I COSTRUTTORI

Ai costruttori viene richiesto il rispetto di adeguati valori dei parametri di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza dei prodotti e sistemi da essi sviluppati e forniti.

PER I MANUTENTORI

Ai manutentori viene richiesta un’idonea organizzazione, al fine di assicurare il rispetto delle norme di uso e manutenzione dei prodotti e sistemi a loro affidati e di garantire il mantenimento dei parametri di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza richiesti per un ottimale utilizzo dell’infrastruttura, degli impianti tecnologici e del materiale rotabile

Sul fattore umano è possibile intervenire in due modi:

  1. tramite un’adeguata selezione associata ad un efficiente e continuo addestramento degli operatori, per compensare i limiti intrinseci della tecnologia (nelle aree operative legate all’interfaccia, nelle situazioni di degrado e nelle operazioni di manutenzione);
  2. con lo sviluppo di prodotti e sistemi a tecnologia innovativa che consentano di incrementare il livello di automazione delle verifiche a terra, tramite apparati centrali e sistemi di blocco, e che forniscano al macchinista le informazioni necessarie per la condotta in sicurezza del treno.

ACCEDI