INDICE GENERALE3 IL PROBLEMA DELLA RACCOLTA DATI SULL’ INCIDENTALITA/3.2 IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DI TRENITALIA SGS

3.2 Il sistema di gestione della sicurezza di Trenitalia SGS
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Definizione degli indici di rischio

Il livello di potenziale gravità viene attribuito all’Indice di Rischio sulla base delle conseguenze degli incidenti potenzialmente correlati alle SPER che lo compongono. Scendendo nel dettaglio, sono stati definiti tre livelli (o fasce di potenziale gravità), indicati, per semplicità, con tre diversi colori e denominati:

  • fascia rossa: livello di gravità più elevato;
  • fascia gialla: livello di gravità intermedio;
  • fascia verde: livello di gravità inferiore.

Per l’attribuzione degli IR alle fasce sono stati usati tre criteri. :

Criterio
CondizioniLivello attribuito
I° CriterioFASCIA VERDE
FASCIA GIALLA
FASCIA ROSSA 1° categoria
II° Criterio

se si avverano entrambe le condizioni:

FASCIA ROSSA 2° categoria *
III° Criterio

se si avvera la condizione:

FASCIA ROSSA 3° categoria **

* tiene conto di eventi rari ma di gravità elevata
** per eventi non appartenenti alle due categorie precedenti

PRIMO CRITERIO:
È basato sul calcolo della gravità equivalente media annua associata all’IR.

SECONDO CRITERIO:
Utilizzato dopo aver effettuato l’attribuzione dell’IR con il primo criterio, è basato sul calcolo della gravità equivalente media per evento associata all’IR. Viene impiegato per attribuire, eventualmente, un certo IR al livello più elevato di potenziale gravità, benché, in base al primo criterio, questo fosse risultato attribuibile ad un livello inferiore. Questo secondo criterio è stato definito per recuperare nella fascia rossa casi rari, con gravità per singolo evento potenzialmente elevata.

TERZO CRITERIO:
Da utilizzare dopo gli altri due, è basato sul calcolo della gravità equivalente media per evento associata all’IR; anch’esso viene utilizzato per attribuire un Indice al livello più elevato di potenziale gravità sebbene in base ai due precedenti esso fosse risultato attribuibile ad un livello inferiore. Il terzo criterio è stato definito per recuperare alla fascia rossa casi rari caratterizzati da gravità per singolo evento elevata, ma dispersi in un insieme molto più ampio di casi della stessa tipologia (= SPER), ma di bassa gravità.

Gli Indici di Rischio possono, pertanto, essere utilmente adottati come strumenti di “misura” del rischio e possono essere analizzati per lo studio di misure di prevenzione e riduzione del rischio. Sono stati definiti 26 Indici di Rischio per la Circolazione e 25 per le Operazioni preliminari e successive alla partenza.
Esempio: SPER per la famiglia MO.

Le SPER della famiglia MO sono state raggruppate in tre distinti indici di rischio: IR1 (posizione-SPAD), IR2 (posizione-altri), IR3 (velocità).

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